Le macro del Sender Policy Framework (SPF) spiegate
[Le macro del Sender Policy Framework, o macro SPF,](https://www.linkedin.com/advice/3/how-do-you-use-spf-macros-simplify-customize-your#:~:text=SPF%20macros%20are%20a%20powerful,authorized%20IP%20addresses%20or%20hosts.) vengono utilizzate in un record TXT SPF per renderlo **più dinamico e scalabile**, garantendo un'autenticazione e una sicurezza delle email ottimali. _Una macro SPF definisce sequenze di caratteri che vengono sostituite con i metadati di ogni messaggio sottoposto alla validazione SPF._
Questo concetto promuove l'idea di generare un record Sender Policy Framework semplificato, privo di stringhe lunghe e complicate. Comprendere i diversi [tipi di record SPF](/blog/complete-guide-to-spf-record-types-6-variations-explained-simply/) aiuta a decidere quando le macro valgono lo sforzo. In alcune situazioni, i meccanismi, i qualificatori e i modificatori non sono sufficienti, e le macro SPF devono essere utilizzate per istruire i server dei destinatari sulla gestione di potenziali [email fraudolente](https://cionews.co.in/phishing-emails-using-adobe-indesign-barracuda/) inviate dal vostro dominio.
[Immagine tratta](https://gulfsouthtech.com/phishing/phishing-facts-you-need-to-know-in-2022/) da gulfsouthtech.com
Sono contrassegnate da un **segno di percentuale (%)** e sono composte da due o più lettere, modificatori e delimitatori. Le macro del Sender Policy Framework vengono valutate e sostituite con i valori corrispondenti **al momento dell'autenticazione delle email** presso il destinatario.
_**%s e %d** rappresentano rispettivamente l'indirizzo del mittente e il nome di dominio associato all'identità verificata_. D'altra parte, modificatori come r, l o o vengono impiegati per estrarre elementi specifici dell'indirizzo o del dominio.
## Tipi di macro del Sender Policy Framework
Le macro SPF sono identificate da singole lettere o caratteri univoci **racchiusi tra parentesi graffe { } e preceduti dal simbolo di percentuale (%)**, che indicano componenti distinti all'interno del vostro [record SPF](/explaining-sender-policy-framework-spf-macros/spf-record/). Queste sono le macro fondamentali:
- **%{s}**: la macro "s" indica l'**indirizzo email del mittente**, come esemplificato da Sam@domain.com.
- **%{l}**: utilizzata per indicare la parte locale del mittente, come mostrato da "Sam".
- **%{o}**: designa il dominio del mittente, come "domain.com".
- **%{d}**: analoga a "o", questa macro rappresenta il **dominio di invio autorevole**, che di norma coincide con il dominio del mittente, sebbene possano esistere eccezioni.
- **%{i}**: viene impiegata per estrarre l'indirizzo IP del mittente del messaggio, ad esempio 503.0.123.7.
- **%{h}**: la macro "h" rappresenta il **dominio HELP/EHLO**.
Esistono numerose macro aggiuntive che potete specificare nel vostro record, ma qui abbiamo elencato alcune di quelle più comunemente utilizzate.
## Casi d'uso delle macro del Sender Policy Framework
In linea con le aspettative dei proprietari di dominio riguardo ai [protocolli di sicurezza delle email](https://www.techtarget.com/searchsecurity/answer/What-are-the-most-important-email-security-protocols), le macro SPF possono semplificare un'infrastruttura di autenticazione delle email e **ridurre le dimensioni del record TXT SPF**. Ecco alcuni scenari tipici in cui le macro vengono introdotte in un record SPF:
### 1\. Aziende con un'infrastruttura multi-dominio
Sebbene le macro SPF siano particolarmente adatte alle [organizzazioni di livello enterprise](https://www.erp-information.com/enterprise-level) che gestiscono più domini, rimangono uno strumento prezioso per organizzazioni di qualsiasi dimensione. _Le macro offrono una flessibilità notevolmente maggiore e migliorano l'efficienza dei record SPF rispetto alle tecniche di flattening convenzionali._ Questo garantisce il **corretto funzionamento dell'SPF** anche in complesse [configurazioni multi-do](https://www.courier.com/guides/multiple-spf-records/)[minio](https://www.courier.com/guides/multiple-spf-records/) ed elimina la necessità di creare più record SPF. Rispetto al flattening convenzionale, le macro possono anche aiutarvi a evitare gli errori di [troppe ricerche DNS](/it/spf-troppe-ricerche-dns/).
### 2\. Grandi infrastrutture email
Le organizzazioni che gestiscono sistemi email complessi potrebbero ritenere necessario incorporare diversi meccanismi SPF, e l'approccio più efficiente consiste nell'utilizzo delle macro SPF. Queste macro consentono di stabilire riferimenti ai meccanismi, evitando così che il record SPF diventi eccessivamente lungo e **mantenendolo entro il limite prescritto dall'RFC di** **512 ottetti**. Per i team che preferiscono non gestire tutto questo manualmente, un [servizio automatico di SPF flattening](/it/home/) mantiene il record compatto al posto vostro.
[Immagine tratta](https://gulfsouthtech.com/phishing/phishing-facts-you-need-to-know-in-2022/) da gulfsouthtech.com
Sono contrassegnate da un **segno di percentuale (%)** e sono composte da due o più lettere, modificatori e delimitatori. Le macro del Sender Policy Framework vengono valutate e sostituite con i valori corrispondenti **al momento dell'autenticazione delle email** presso il destinatario.
_**%s e %d** rappresentano rispettivamente l'indirizzo del mittente e il nome di dominio associato all'identità verificata_. D'altra parte, modificatori come r, l o o vengono impiegati per estrarre elementi specifici dell'indirizzo o del dominio.
## Tipi di macro del Sender Policy Framework
Le macro SPF sono identificate da singole lettere o caratteri univoci **racchiusi tra parentesi graffe { } e preceduti dal simbolo di percentuale (%)**, che indicano componenti distinti all'interno del vostro [record SPF](/explaining-sender-policy-framework-spf-macros/spf-record/). Queste sono le macro fondamentali:
- **%{s}**: la macro "s" indica l'**indirizzo email del mittente**, come esemplificato da Sam@domain.com.
- **%{l}**: utilizzata per indicare la parte locale del mittente, come mostrato da "Sam".
- **%{o}**: designa il dominio del mittente, come "domain.com".
- **%{d}**: analoga a "o", questa macro rappresenta il **dominio di invio autorevole**, che di norma coincide con il dominio del mittente, sebbene possano esistere eccezioni.
- **%{i}**: viene impiegata per estrarre l'indirizzo IP del mittente del messaggio, ad esempio 503.0.123.7.
- **%{h}**: la macro "h" rappresenta il **dominio HELP/EHLO**.
Esistono numerose macro aggiuntive che potete specificare nel vostro record, ma qui abbiamo elencato alcune di quelle più comunemente utilizzate.
## Casi d'uso delle macro del Sender Policy Framework
In linea con le aspettative dei proprietari di dominio riguardo ai [protocolli di sicurezza delle email](https://www.techtarget.com/searchsecurity/answer/What-are-the-most-important-email-security-protocols), le macro SPF possono semplificare un'infrastruttura di autenticazione delle email e **ridurre le dimensioni del record TXT SPF**. Ecco alcuni scenari tipici in cui le macro vengono introdotte in un record SPF:
### 1\. Aziende con un'infrastruttura multi-dominio
Sebbene le macro SPF siano particolarmente adatte alle [organizzazioni di livello enterprise](https://www.erp-information.com/enterprise-level) che gestiscono più domini, rimangono uno strumento prezioso per organizzazioni di qualsiasi dimensione. _Le macro offrono una flessibilità notevolmente maggiore e migliorano l'efficienza dei record SPF rispetto alle tecniche di flattening convenzionali._ Questo garantisce il **corretto funzionamento dell'SPF** anche in complesse [configurazioni multi-do](https://www.courier.com/guides/multiple-spf-records/)[minio](https://www.courier.com/guides/multiple-spf-records/) ed elimina la necessità di creare più record SPF. Rispetto al flattening convenzionale, le macro possono anche aiutarvi a evitare gli errori di [troppe ricerche DNS](/it/spf-troppe-ricerche-dns/).
### 2\. Grandi infrastrutture email
Le organizzazioni che gestiscono sistemi email complessi potrebbero ritenere necessario incorporare diversi meccanismi SPF, e l'approccio più efficiente consiste nell'utilizzo delle macro SPF. Queste macro consentono di stabilire riferimenti ai meccanismi, evitando così che il record SPF diventi eccessivamente lungo e **mantenendolo entro il limite prescritto dall'RFC di** **512 ottetti**. Per i team che preferiscono non gestire tutto questo manualmente, un [servizio automatico di SPF flattening](/it/home/) mantiene il record compatto al posto vostro.